Docente: Matteo Bertomoro
Tecnica: acquerello
Livello: intermedio
Date: dal 11/09/2026 al 13/09/2026
Orario: dalle 09:30 alle 17:30
Contributo: 320,00 €
Materiale: verrà comunicato agli iscritti vie email
Dove? https://www.rifugiocarlettini.it
Descrizione
Il costo non comprende il vitto e alloggio
Tre giorni immersi nello scenario delle Dolomiti, tra acquerelli e camminate, insieme a Paolo e Matteo. Paolo, geologo di formazione e guida di media montagna, ci porterà nei luoghi scelti per disegnare, raccontandoci lungo il cammino la storia delle montagne e aiutandoci a riconoscere le piante che incontreremo.
Matteo sarà il nostro riferimento per la parte artistica: ci guiderà nella creazione di schizzi e acquerelli trasmettendoci la sua grande passione nel dipingere la Montagna. Chi lo segue già attraverso i corsi online sa bene come le montagne siano tra i suoi soggetti preferiti.
I percorsi saranno semplici, con dislivelli contenuti, così da lasciarci il tempo e l’energia per osservare, disegnare e dipingere con calma, prima del ritorno al rifugio.
E se il tempo sarà clemente, dopo cena Paolo ci condurrà in una breve camminata notturna per osservare il cielo stellato.
Notti al rifugio capanna (https://www.passovalles.com)
Programma
NOTA. Il programma è indicativo e potrà cambiare nell’ordine delle giornate escursionistiche in funzione del meteo, della logistica e di altri fattori riguardanti la sicurezza del gruppo.
Giorno 1 – Venerdì 11 settembre 2026
Ritrovo ore 9:30 al Rifugio Capanna Passo Valles (https://maps.app.goo.gl/izTrAwt3MXVkzCDBA) presso l’omonimo Passo. Sistemazione camere, accoglienza e incontro di benvenuto con descrizione dell’evento. Partenza per escursione verso il sentiero geologico di Passo Valles in direzione Forcella Venegia e Val Venegia, entrambi luoghi buoni per il disegno en plein air. Pausa pranzo al sacco o in Malga. Ritorno al rifugio Capanna Passo Valles per tragitto circolare. Spunti del trekking: storia geologica delle Dolomiti, botanica. Aperitivo e cena. Dopo la cena, meteo permettendo, “sky safari” (con Luna nuova!) con lezione di astronomia (moti dei pianeti, costellazioni e relativi aneddoti storici, stelle, oggetti della volta celeste).
(Sentiero escursionistico di difficoltà medio-facile con dislivello in salita di circa 550m e sviluppo di 12km)
Giorno 2 – Sabato 12 settembre 2026
Escursione al Lago Juribrutto (2206m). Percorso circolare con possibilità di disegno al bellissimo lago in quota. Spunti del trekking: geologia, botanica. Rientro al rifugio. Cena e pernotto. Anche in questo caso dopo la cena, meteo permettendo, “sky safari” (nel caso la serata precedente il meteo non fosse stato favorevole).
(Sentiero escursionistico di difficoltà media con dislivello in salita di circa 500m e sviluppo di 10km)
Giorno 3 – Domenica 13 settembre 2026
Partenza a piedi direttamente dal rifugio verso il Rifugio Laresei (2250m). Escursione di andata e ritorno con varie possibilità di disegno, anche al rifugio Laresei. Pranzo al sacco o al rifugio stesso.
Ritorno al Rifugio, brindisi di saluti, preparazione bagagli e rientro in pianura.
(Sentiero escursionistico facile con dislivello in salita di circa 300m e sviluppo di 8km)
Le camere al rifugio di Passo Valles sono già bloccate. Regime di mezza-pensione in camerà doppia 76€.
I pranzi al sacco sono possono venir richiesti direttamente al rifigio.
Checklist di oggetti per il trekking
Fondamentali:
- giacca antivento/antipioggia, meglio se in goretex
- zaino piccolo (da circa 20/30 litri)
- scarponcini da trekking (meglio se collaudati)
- borraccia (da almeno 1 litro)
- occhiali da sole
- crema solare
- cappello o bandana o tubolare per copricapo
- biancheria da bagno personale
- pranzo al sacco e/o snack e bevande per il primo giorno
Consigliati:
- bastoncini da trekking
- cerotti Compeed (per eventuali vesciche)
- macchina fotografica
- binocolo (purché leggero)
Preparazione richiesta : trekking giornalieri non presentano particolari difficoltà tecniche. È comunque quel minimo allenamento per camminare su sentieri montani per alcune ore nella giornata e per più giorni consecutivi.
In breve
Tre giorni di escursioni per conoscere il territorio e imparare a disegnarlo “en plein air” su un carnet de voyage. Barnaba vi aiuterà nella realizzazione di disegni e acquerelli mentre Paolo condirà le escursioni con informazioni sul territorio, sulla flora e sulla geologia relative al “cosa stai disegnando” di modo da rendere completa e ricca l’esperienza del Carnet de Voyage.
Infine sarà possibile uscire dal rifugio dopo cena e volgere i binocoli che ci saremo portati appresso verso alcuni oggetti caratteristici della volta celeste simulando un “safari” del cielo stellato, tra costellazioni e i loro miti. Lo sapevi che è possibile osservare una galassia ad occhio nudo e che se puntata al binocolo diventa una meraviglia?
I pernotti avverranno per comodità nello stesso accogliente rifugio alpino dal quale partiremo direttamente a piedi o con brevi trasferimenti in auto verso le varie postazioni di lavoro.
Nel caso di giornata di maltempo l’intrattenimento avverrà al chiuso con lezioni di acquerello, botanica, geologia, eventualmente sketch di interni o di oggetti (fossili e minerali, ad esempio).
Lista Materiali
Carta
Sketchbook per acquerello in cotone o in cellulosa; personalmente preferisco lavorare su
cotone soprattutto all’aperto, dato che il sole e il vento possono asciugare il colore molto
rapidamente. Le marche che preferisco sono Hahnemühle e Saunders. Il formato non
deve essere troppo grande perché il taccuino andrà riposto nello zaino, quindi vanno bene
misure simili al quarto di foglio (28×19 cm; nella foto un taccuino della Hahnemühle da
20×20 cm).
Acquerelli
Consiglio una piccola tavolozza con una dozzina circa di acquerelli (più pratici quelli in
cialdina). La mia palette comprende i seguenti colori:
— Giallo Cadmio (free-cad);
— Rosso Cadmio (free-cad);
— Cremisi Alizarina;
— Blu Ceruleo;
— Blu Cobalto;
— Blu Oltremare Francese;
— Viola Oltremare;
— Verde Ossido di Cromo;
— Verde di Perilene;
— Giallo Ocra Light (Winsor6Newton);
— Terra di Siena Bruciata;
— Terra d’Ombra Naturale;
— Seppia;
— Bianco Titanio.
Pennelli
Pennelli tipo mop o pennellesse per le lavature iniziali (ad. es. Borciani&Bonazzi “Unico
Infinito”) e sintetici a punta tonda per le stesure seguenti (ad es. Escoda Perla). Utile
anche un pennello tiralinee per segni sottili. Comodo anche un pennello con serbatoio.
Materiale da disegno
Matita hb/2b, meglio se micromina così la punta è sempre sottile e non c’è bisogno di
temperarla; gommapane; facoltativo un piccolo taccuino per schizzi tonali a matita (nel
caso portare anche un range più ampio di matite, dalla hb alla 8b, o dei pennarelli grigi – v.
foto).
Altro
Spatolina; nebulizzatore; contenitore per l’acqua (comodi quelli telescopici da riporre nello
zaino); carta tipo scottex; fermagli per bloccare
